Il necrologio: una tradizione senza tempo
Necrologi e manifesti

Il necrologio: una tradizione senza tempo

Il necrologio è spesso la soluzione più pratica per comunicare una scomparsa: scoprite le tante possibilità offerte dalle moderne tecnologie.

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Redazione Motta Onoranze Funebri
Dal 1945 al fianco delle famiglie milanesi
2minuti
3domande

In sintesi

Il necrologio è l'annuncio, affisso o pubblicato sui quotidiani, che comunica alla comunità la scomparsa di una persona e indica data e luogo della cerimonia. Nato nell'antica Roma come elogio funebre, assume la forma moderna nell'Ottocento. Oggi si pubblica anche su siti e applicazioni e resta un testo sobrio e informativo.

  • Nell'antica Roma il necrologio era simile a un'elegia, riservata di solito alle persone più importanti.
  • La forma moderna, con foto e notizie sulla vita, si deve a John Thadeus Delane nell'Ottocento.
  • Oggi esistono bacheche online e applicazioni dove si possono lasciare messaggi in qualunque momento.

Il necrologio: una tradizione senza tempo

Il necrologio, un manifesto che viene affisso o pubblico su quotidiani, è la soluzione più spesso adottata per comunicare alla comunità l’avvenuta scomparsa di una persona. La sua origine è tuttavia molto antica e, sebbene abbia cambiato forma nel corso dei secoli, la funzione è rimasta più o meno la stessa.

L’origine del necrologio viene datata ai tempi dell’antica Roma: famoso è quello dedicato a Giulio Cesare, ma era molto più simile a un’elegia, un discorso dedicato alla memoria della persona scomparsa per ricordarne le doti e le gesta. Si trattava quindi di una tradizione spesso riservata alle persone più importanti.
Bisogna quindi aspettare l’epoca moderna per assistere alla diffusione del necrologio come lo conosciamo, ad opera di John Thadeus Delane nell’Ottocento, che usava accompagnarli con una foto del defunto e altre indicazioni sulla vita e sulla scomparsa.

 

Il necrologio al giorno d’oggi

Nonostante le nuove tecnologie e l’informatizzazione dei nostri tempi il necrologio non solo sta sopravvivendo, ma si è evoluto per sfruttare al meglio tutte le innovazioni. Nei centri urbani più popolati è preferita ancora la pubblicazione di un necrologio su una specifica pagina dei quotidiani locali, ma sono state create bacheche su siti e applicazioni che le persone possono controllare e lasciare messaggi in qualunque momento.

Dove si utilizza ancora l’affissione del necrologio le tecnologie digitali per l’editing delle pagine e delle foto offrono una vasta gamma di soluzioni più adatte alle nuove esigenze della clientela.

 

Come si scrive un necrologio

Sebbene siano disponibili tante opzioni per personalizzare e rendere unico ogni necrologio si continua a preferire una struttura sobria e, soprattutto, informativa. Si tratta dopotutto di uno strumento che deve comunicare un evento triste e spiacevole, fornendo informazioni precise ad amici e conoscenti relative alla data e alla sede della cerimonia funebre.

Ciononostante è comunque possibile scegliere un registro adatto all’età, alla religiosità o all’importanza nella comunità della persona defunta, aggiungendo simboli, decorazioni floreali o religiose a seconda del caso.

Le Onoranze Funebri Motta, leader nel settore e da sempre al passo con i tempi, mette a disposizione della clientela tutto questo, garantendo la preparazione di manifesti adeguati e la tempestiva pubblicazione su siti appositi e quotidiani locali indicati dalla clientela. I professionisti dell’agenzia storica milanese sono disponibili anche per consulenze e informazioni sui costi dei vari servizi.

Domande frequenti

A cosa serve un necrologio?

Serve a comunicare alla comunità la scomparsa di una persona e a fornire ad amici e conoscenti informazioni precise sulla data e sulla sede della cerimonia funebre. Può essere affisso come manifesto o pubblicato sui quotidiani e, oggi, anche online.

Come si scrive un necrologio?

Si preferisce una struttura sobria e soprattutto informativa, con i dati della cerimonia. Si può scegliere un registro adatto all'età, alla religiosità e al ruolo nella comunità del defunto, aggiungendo simboli, decorazioni floreali o religiose a seconda del caso.

Dove si pubblicano oggi i necrologi?

Nei centri urbani più popolati si preferisce ancora la pagina dedicata dei quotidiani locali, ma esistono anche bacheche su siti e applicazioni, dove le persone possono leggere l'annuncio e lasciare un messaggio in qualunque momento.

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Redazione Motta Onoranze FunebriImpresa di onoranze funebri a Milano dal 1945

Scriviamo di quello che facciamo ogni giorno accanto alle famiglie: funerali, cremazioni, necrologi e pratiche dopo un decesso. Due sedi in città, Porta Venezia e San Vittore. La nostra storia.

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Ultima revisione sostanziale: 15 Ottobre 2021.

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