Il funerale ai tempi del Covid-19
Assistenza alle famiglie

Il funerale ai tempi del Covid-19

La pandemia ha cambiato l’intero settore delle onoranze funebri per i casi di decesso sia dovuti al virus sia ad altre cause: scopriamo come.

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Redazione Motta Onoranze Funebri
Dal 1945 al fianco delle famiglie milanesi
2minuti
3domande

In sintesi

L'articolo descrive come cambiavano i funerali durante la pandemia di Covid-19. Per decessi non legati al virus si poteva celebrare il funerale con vestizione e tanatocosmesi, ma senza camera ardente per evitare assembramenti. Per i decessi da Covid-19 il funerale restava possibile, senza obbligo di cremazione, con la salma chiusa in appositi involucri e, se necessario, funzione posticipata o in streaming.

  • Durante la pandemia non era consentita la camera ardente, né in casa né in casa funeraria.
  • Per i decessi da Covid-19 la cremazione non era obbligatoria e il funerale poteva svolgersi normalmente.
  • Accesso ai cimiteri limitato; si consigliava di rinviare restauri ed estumulazioni.

Il funerale ai tempi del Covid-19

La pandemia del Covid-19 non ha avuto effetti disastrosi esclusivamente sulla vita di tutti i giorni di miliardi di persone: anche morire non è più la stessa cosa. Con le tante leggi e norme sanitarie imposte per controllare o prevenire il contagio non è spesso possibile organizzare cerimonie funebri degne della persona scomparsa.

Anche il lavoro delle onoranze funebri è cambiato radicalmente, con nuove procedure burocratiche e protocolli da rispettare. Ciononostante le Onoranze Funebri Motta continuano a lavorare con impegno e iniziativa, al fine di consentire a famiglie ed amici di salutare le persone venute a mancare sempre nel rispetto dei limiti imposti dalla legge e dal corrente DPCM.

 

Le possibilità in caso di decesso di cause diverse da Covid-19

Qualora la persona sia venuta a mancare per cause diverse dal virus è possibile organizzare una cerimonia funebre e creare momenti adeguati per il saluto di familiari e amici. Sono ovviamente proibiti tutti gli assembramenti e la promozione di attività che potrebbero esserne causa: niente camera ardente, camera bianca, cleanroom air shower, quindi, né presso abitazioni private né presso case funerarie. È possibile tuttavia organizzare un funerale, procedere alla vestizione della salma e interventi di tanatocosmesi. Ovviamente la partecipazione alla funzione religiosa sarà limitata dalle dimensioni e dalle caratteristiche della Chiesa.

In caso di decesso presso struttura ospedaliera per cause naturali o estranee a quella del virus è concesso ai familiari di vedere la salma.

 

Cosa accade in caso di decesso per Covid-19

In caso di decesso per Coronavirus la situazione è molto più complicata, poiché l’intera procedura dovrà rispettare le norme stabilite dallo Stato. I funerali si svolgono normalmente e non bisogna optare obbligatoriamente per il servizio di cremazione. Questo vuol dire poter organizzare una cerimonia con i parenti anche se il decesso è avvenuto presso una struttura ospedaliera poiché la salma verrà quanto prima posta dentro adeguati involucri. Se anche i parenti si trovano nella condizione di positività, la funzione potrà essere posticipata oppure svolta in streaming.

 

Il Covid-19 ha cambiato anche l’organizzazione dei cimiteri

Ad essere cambiate sono anche le modalità di accesso ai cimiteri, che vengono ovviamente limitate per ridurre i rischi di assembramento. In alcuni casi le strutture cimiteriali potrebbero restare chiuse al pubblico.

È consigliabile inoltre posticipare lavori di restauro e le procedure di estumulazione.

 

Cosa è possibile fare in questa situazione

L’attuale pandemia ha reso la perdita di un familiare un’esperienza ancora più dolorosa, stressante, per le tante norme da seguire, e traumatica. È in questi momenti che le agenzie funebri si impegnano per cercare di fornire un sollievo con iniziative umane per comunicare la vicinanza: sono nate infatti bacheche online e applicazioni dove lasciare messaggi di commiato per non far sentire le persone più isolate di quanto già non si sentano.

Domande frequenti

Durante il Covid si potevano fare i funerali?

Sì. Secondo l'articolo era possibile organizzare un funerale nel rispetto delle norme sanitarie, evitando gli assembramenti. La partecipazione alla funzione religiosa era limitata dalle dimensioni e dalle caratteristiche della chiesa, e non era possibile allestire la camera ardente.

In caso di morte per Covid era obbligatoria la cremazione?

No. L'articolo precisa che i funerali si svolgevano normalmente e che non era obbligatorio scegliere la cremazione. La salma veniva posta il prima possibile in appositi involucri. Se anche i familiari erano positivi, la funzione poteva essere posticipata o seguita in streaming.

Come sono cambiati i cimiteri durante la pandemia?

L'accesso ai cimiteri è stato limitato per ridurre il rischio di assembramenti e in alcuni casi le strutture potevano restare chiuse al pubblico. Era inoltre consigliabile rinviare i lavori di restauro e le estumulazioni.

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Redazione Motta Onoranze FunebriImpresa di onoranze funebri a Milano dal 1945

Scriviamo di quello che facciamo ogni giorno accanto alle famiglie: funerali, cremazioni, necrologi e pratiche dopo un decesso. Due sedi in città, Porta Venezia e San Vittore. La nostra storia.

Dal 1945Quarta generazioneAssistenza 24 ore su 244,9/5 su Google

Ultima revisione sostanziale: 14 Ottobre 2021.

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